Ago 27, 2025
4Science a IEEE CH 2025: innovazione, cultura e futuro digitale!
Siamo entusiasti di annunciare la partecipazione di 4Science all’IEEE International Conference on Cyber Humanities (IEEE CH), un evento unico nel suo genere dedicato all’incontro tra tecnologia e Scienze Umane, ospitato a Firenze dal 8 al 10 settembre 2025.
Il 9 settembre, nel pomeriggio, saremo protagonisti della Industrial Session: un momento pensato per creare connessioni tra il mondo accademico e quello industriale, attraverso un approfondimento interattivo, aperto al confronto e al dialogo diretto con i partecipanti.
Per noi sarà un’occasione preziosa per:
- raccontare la nostra esperienza nel campo dei beni culturali digitali, dell’AI sostenibile e della preservazione del patrimonio;
- condividere idee, casi d’uso e progetti concreti;
- ascoltare e interagire con la comunità internazionale che lavora per rendere la cultura più accessibile, sicura e duratura nel tempo.
Inoltre, il 10 settembre alle 9.00 presenteremo l’intervento “Digital Libraries and Cybersecurity: a service provider’s approach”.
L’IEEE CH è un crocevia di saperi e tecnologie, dove scienze umane, intelligenza artificiale, etica e innovazione si incontrano per immaginare il futuro. E noi siamo orgogliosi di esserci, con la nostra passione e il nostro impegno.
4Science a IEEE CH 2025: innovazione, cultura e futuro digitale! Vi aspettiamo a Firenze per un momento di scambio e d’ispirazione.
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Lug 23, 2025
University College Dublin sceglie Dataverse e 4Science per il nuovo data repository ISSDA. È online il nuovo data repository di University College Dublin (UCD). Il repository e’ sviluppato in collaborazione con 4Science e basato su Dataverse, la piattaforma open source promossa dall’Institute for Quantitative Social Science di Harvard. La nuova infrastruttura è stata progettata per supportare l’archivio dati dell’Irish Social Science Data Archive (ISSDA), il principale centro nazionale per l’acquisizione, la conservazione e la diffusione di dati quantitativi nelle scienze sociali.
Ospitato dalla Biblioteca UCD, ISSDA ha l’obiettivo di facilitare l’accesso ai dataset e promuovere studi comparativi sull’economia e la società irlandesi. Per realizzare questi obiettivi, l’università ha scelto di adottare Dataverse e affidarsi a 4Science per l’implementazione, l’hosting e la manutenzione del sistema.
Il progetto
University College Dublin sceglie Dataverse e 4Science per il nuovo data repository ISSDA: Il progetto rappresenta un’evoluzione naturale del rapporto già consolidato tra UCD e 4Science, che da anni collaborano per la gestione del Research Repository UCD, basato su DSpace-CRIS Research Repository UCD Angular :: Home . Oggi il supporto si estende anche al mondo dei data repository, rafforzando ulteriormente una partnership all’insegna dell’innovazione e dell’open science.
Il coinvolgimento di 4Science in questo ambito va oltre i singoli progetti: partecipiamo attivamente a iniziative internazionali come OpenAIRE, EOSC, EuroCRIS e OpenAlex, e promuoviamo la diffusione della cultura open attraverso webinar gratuiti su Dataverse, che negli ultimi mesi hanno registrato una partecipazione sempre crescente.
Siamo orgogliosi di aver contribuito a questa nuova iniziativa dell’University College Dublin, che conferma quanto i data repository stiano diventando strumenti strategici per la trasparenza, la collaborazione e la credibilità della ricerca scientifica.
Lug 17, 2025
Innovazione e cultura digitale: la State Library del Massachusetts migra su DSpace-GLAM: A gennaio 2025, la State Library del Massachusetts ha intrapreso un percorso di trasformazione digitale significativo, migrando da DSpace-Express a DSpace-GLAM, la soluzione open-source di Digital Library Management sviluppata da 4Science (Massachusetts State Library is transitioning from DSpace Express to DSpace-GLAM: A Digital Revolution in Cultural Heritage Management – 4Science). Questa evoluzione ha segnato un cambiamento profondo non solo nella tecnologia, ma anche nei processi operativi della biblioteca.
La transizione ha comportato una reingegnerizzazione dei dati e una revisione completa dei flussi di lavoro, accompagnata passo dopo passo dal team di 4Science. Grazie a un approccio consulenziale e collaborativo, ogni fase è stata affrontata con attenzione alle esigenze specifiche della biblioteca, garantendo una integrazione fluida tra le nuove funzionalità e le pratiche consolidate.
DSpace-GLAM ha introdotto una gestione flessibile e modulare dei contenuti digitali, potenziando l’esperienza utente con strumenti avanzati di ricerca e navigazione. L’interfaccia è stata rinnovata nel rispetto dell’identità visiva della State Library, ma il vero valore aggiunto risiede nella capacità della piattaforma di adattarsi alle esigenze in evoluzione del patrimonio culturale digitale.
Il successo del progetto è frutto di una collaborazione sinergica e continuativa tra i team della State Library e di 4Science, che hanno operato come un’unica squadra, condividendo competenze, visione e obiettivi. Questo accompagnamento costante ha reso possibile una trasformazione profonda, sostenibile e orientata al futuro.
La nuova piattaforma è ora pubblica su State Library of Massachusetts :: Home, pronta a offrire un accesso rinnovato e dinamico alle collezioni digitali dello Stato.
Quali sono le principali differenze tra DSpace-Express e DSpace-GLAM?
La State Library del Massachusetts cercava una soluzione più solida e personalizzata per gestire, conservare e presentare il materiale culturale digitale. Il modello dei dati flessibile di DSpace-GLAM ha permesso la valorizzazione delle informazioni contestuali attraverso la creazione di una rete di relazioni configurabili.
Al servizio degli utenti finali e degli amministratori
Innovazione e cultura digitale: la State Library del Massachusetts migra su DSpace-GLAM: Con DSpace-GLAM, gli amministratori della State Library potranno gestire autonomamente i componenti della homepage (un carosello di immagini e la sezione Highlights) per evidenziare la ricchezza del patrimonio culturale digitale. I filtri sulla gerarchia delle Collezioni Digitali e le opzioni di ricerca avanzata fruibili direttamente dall’interfaccia utente rendono l’esperienza di ricerca più granulare per tutti gli utenti.
Inoltre, grazie all’infrastruttura cloud di 4Science, ospitata su AWS, la piattaforma ha prestazioni potenziate che migliorano l’esperienza complessiva.
Prossimi passi
Stiamo già collaborando a nuove funzionalità e migliorie per il futuro della State Library su DSpace-GLAM. Noi di 4Science siamo consapevoli della continua trasformazione degli scenari che interessa il mondo GLAM. Per questo, i nostri progetti evolvono sempre, in modo che le istituzioni siano sempre un passo avanti nell’innovazione.
Siamo impegnati a rendere il passato più vicino a tutti per un futuro più sostenibile.
Approfondisci
Grazie alle funzionalità avanzate di DSpace-GLAM e al materiale pubblicato dalla State Library del Massachusetts, il numero di collezioni digitali da esplorare è illimitato. Alcune delle principali collezioni digitali da esplorare sono evidenziate nella homepage, tra cui:
Acts and Resolves
Bills (Legislative Documents) and House and Senate Journals
Legislators’ Photographs
Scopri l’alberatura completa delle Collezioni Digitali/Aggregazioni su:
State Library of Massachusetts :: aggregations-list
Lug 17, 2025
Open Repositories 2025: idee, dialogo e storie che contano: Anche quest’anno 4Science ha preso parte a Open Repositories, la conferenza internazionale dedicata ai repository digitali per la ricerca e l’open access. L’evento, nato nel 2006, è oggi un punto di riferimento per chi lavora nel mondo dell’open science.
L’evento
L’edizione 2025 è stata ospitata dall’Università di Chicago dal 14 al 18 giugno e 4Science ha partecipato all’iniziativa come Platinum sponsor, un ruolo che riflette il impegno attivo all’interno della community globale. Per noi, sostenere la conferenza significa contribuire a creare spazi di confronto e connessione tra esperienze diverse.
Tra i momenti più significativi, segnaliamo con entusiasmo la presentazione congiunta di Colin Lukens (Harvard University) e Andrea Bollini (4Science) del progetto “Dash Stories Project“ della Harvard University (DASH Stories: Implementing a qualitative feedback service in DSpace 8), un’iniziativa che arricchisce il repository con una dimensione narrativa, permettendo a utenti e autori di condividere esperienze sull’impatto delle pubblicazioni open access. Questa componente narrativa arricchisce il repository trasformandolo in un ambiente in cui dati e storie si intrecciano per restituire una visione più completa del valore umano della ricerca. “Dash Stories Project“ è un esempio concreto di cosa significa contribuire alla community: non solo sviluppare codice, ma anzi ascoltare, comprendere e costruire insieme.
Open Repositories 2025: idee, dialogo e storie che contano: La conferenza è stata un’opportunità preziosa per ritrovare colleghi, incontrare partner di lunga data e stringere nuove connessioni. Per rafforzare questo spirito di condivisione, abbiamo anche organizzato una cena in crociera sul lago Michigan, pensata come momento informale di incontro e confronto tra le persone che animano ogni giorno la community.
Un grazie sincero a tutti i partecipanti e agli organizzatori per aver reso questa edizione così speciale. Torniamo da Chicago con nuove idee, relazioni preziose e l’entusiasmo per continuare a innovare, insieme.
Giu 25, 2025
Convegno IIIF 2025: 4Science interviene su Web Annotation e interoperabilità: 4Science ha partecipato in qualità di Gold Sponsor al Convegno IIIF 2025, svoltosi a inizio giugno all’Università di Leeds, uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti dedicati all’accesso e alla fruizione di contenuti digitali complessi all’interno dell’International Image Interoperability Framework (IIIF).
Claudio Cortese, Chief Solution Officer di 4Science, ha tenuto un intervento focalizzato sulle Web Annotation, una delle tecnologie emergenti più promettenti nel panorama dell’ecosistema IIIF. Grazie all’integrazione con strumenti come Mirador, le annotazioni consentono di collegare testi, immagini e contenuti multimediali a porzioni specifiche delle immagini digitali, offrendo nuove modalità di interpretazione, studio e narrazione dei beni culturali.
Convegno IIIF 2025: 4Science interviene su Web Annotation e interoperabilità: La partecipazione ha rappresentato per 4Science un’importante occasione di confronto con esperti, istituzioni e sviluppatori provenienti da tutto il mondo, contribuendo al dibattito su interoperabilità, accessibilità e valorizzazione del patrimonio culturale digitale.
Un ringraziamento speciale alla IIIF Consortium e all’Università di Leeds per la calorosa accoglienza e l’impeccabile organizzazione dell’evento. Il convegno ha offerto spunti preziosi e nuove prospettive su come rendere i patrimoni digitali sempre più accessibili, interoperabili e ricchi di significato.
Tutti gli interventi del convegno sono disponibili sul canale YouTube ufficiale di IIIF
2025 IIIF Annual Conference, in particolare lo speech di 4Science al seguente link:
2025 IIIF Annual Conference: Day 2, Part 6.
SCOPRI:
Scopri come integrare il modulo IIIF nella tua istituzione IIIF ADD ONS – 4Science

Giu 25, 2025
“Il PND in viaggio” fa tappa a Bari: DSpace-GLAM e il patrimonio culturale digitale: Il 19 giugno 2025 nei meravigliosi spazi del Castello Svevo di Bari si è tenuto il sesto appuntamento de “Il PND in viaggio” promosso dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali in collaborazione con la Regione Puglia.
Dopo una conferenza pubblica del mattino, l’incontro è proseguito con due laboratori paralleli dedicati alla progettazione dei servizi digitali per la cultura.
“Il PND in viaggio” fa tappa a Bari: DSpace-GLAM e il patrimonio culturale digitale: Nel pomeriggio, il laboratorio di Co-design del progetto Ecomic – Ecosistema digitale per la cultura ha approfondito i possibili servizi digitali potenziati dall’intelligenza artificiale, messi a disposizione dell’infrastruttura del MiC, per valorizzare, descrivere e rendere accessibile l’immenso patrimonio culturale pugliese e arricchire quello nazionale.
In questa cornice, 4Science ha contribuito ad esplorare i servizi di content processing avanzato di Ecomic a partire dalla piattaforma open source DSpace GLAM utilizzata dalla Regione Puglia per il rinnovamento di Puglia Digital Library , la prima digital library pronta a federarsi con I.PAC , lo spazio dati nazionale del patrimonio culturale italiano.
Il sesto appuntamento de “Il PND in viaggio”: 4Science ringrazia la Regione Puglia, in particolare Mauro Bruno, per questa opportunità. Un grazie particolare a Vittorio Arenella, Antonella Negri e Luigi Cerullo ,Margherita Bartoli, Margherita Porena, Elisa Spigone per questa splendida occasione di confronto e crescita.
