
Storytelling – DSpace-GLAM si aggiorna e arricchisce le possibilità di fruizione del patrimonio con il suo ultimo aggiornamento! La Digital Library è un luogo in cui il patrimonio culturale prende vita e racconta storie capaci di attraversare il tempo. Nato per supportare gallerie, biblioteche, archivi e musei, DSpace-GLAM si pone come obbiettivo di trasformare documenti, immagini, audio e video in un ecosistema connesso, dove ogni contenuto dialoga con gli altri e acquista nuovi significati.
La nuova sezione dedicata allo Storytelling basato su IIIF (International Image Introperability Framework, https://iiif.io/) parte dall’idea che ogni oggetto custodito da un’istituzione culturale rappresenti molto più di un semplice elemento da conservare. Una fotografia racconta persone e luoghi, un manoscritto richiama eventi e conoscenze e ogni dettaglio, ogni punteggiatura, ogni nota nascosta possono dar vita a itinerari di scoperta che potrebbero sfuggire anche all’utente più esperto (ma non sicuramente a chi con queste opere ci lavora ogni giorno). Grazie allo Storytelling è possibile aggregare le risorse presenti nella Biblioteca digitale in percorsi visivi ed è possibile, mediante strumenti di annotazione, porre attenzione a determinate caratteristiche, determinate sfumature di ogni singola risorsa.
L’esperienza dell’utente diventa così un viaggio: non una semplice consultazione di contenuti, ma un’esplorazione guidata da collegamenti, mappe, reti di conoscenza e percorsi tematici. Questa nuova componente, creata sul prodotto DSpace-GLAM e attivabile in qualsiasi momento, permette dunque di ampliare la conoscenza dei contenuti andando ad aggiungere ulteriori livelli di studio.