4Science compie 10 anni

4Science compie 10 anni – Dieci anni fa nasceva 4Science, da un’intuizione del gruppo Itway, già da oltre vent’anni punto di riferimento nazionale e internazionale nel settore della cybersecurity, e dall’incontro tra persone provenienti da mondi diversi: dai repository per la gestione dei prodotti e dei dati della ricerca, dai beni culturali e dalle digital library, fino allo sviluppo software.

Li univa un’idea…visionaria: far crescere il dialogo tra scienza e cultura, secondo i principi dell’open access e dell’open science, per rendere la conoscenza davvero condivisa e accessibile a tutti.

In dieci anni, quell’intuizione si è trasformata in una realtà viva e in espansione: oggi 4Science è composta da decine di persone che lavorano ogni giorno a fianco di università, enti di ricerca e istituzioni culturali, in Italia e nel mondo, contribuendo a progetti che fanno la differenza nel modo in cui la conoscenza viene conservata, valorizzata e diffusa.

Le persone al centro: dalle origini a oggi

Alle origini di 4Science c’erano otto professionisti: Andrea Bollini, Claudio Cortese, Giuseppe Digilio, Riccardo Fazio, Emilia Groppo, Susanna Mornati, Luigi Andrea Pascarelli e Matteo Perelli – tecnologi ed esperti dei domini della ricerca e del patrimonio culturale. Percorsi diversi, ma un tratto comune: anni di esperienza nel mondo accademico, della ricerca e dei beni culturali, in dialogo costante con chi produce e custodisce la conoscenza.

Da quel primo nucleo, 4Science è cresciuta insieme al suo team. Chi c’era dall’inizio ha visto l’azienda evolvere accogliendo nuove competenze e nuove energie: dottori in scienze umanistiche, tecnologi, linguisti, matematici, sviluppatori e project manager che ogni giorno si confrontano e imparano gli uni dagli altri.

In questo intreccio di saperi è nata la nostra cifra più autentica: saper progettare soluzioni solide e interoperabili, ma anche flessibili e adattabili ai contesti più diversi. È proprio questa varietà di sguardi a permetterci di parlare con naturalezza la lingua dei ricercatori, dei bibliotecari, dei tecnici IT e del management, costruendo insieme a loro strumenti che funzionano nella vita quotidiana delle istituzioni che seguiamo.

Continuiamo ad attrarre e valorizzare giovani talenti, persone curiose, competenti e motivate, che portano nuova linfa e idee sempre più innovative, contribuendo a mantenere viva la cultura collaborativa che da sempre ci distingue.

Guardare avanti con una sfida: raggiungere un numero sempre maggiore di istituzioni

In questi dieci anni, 4Science è cresciuta insieme alla community di DSpace, in cui oggi riveste un ruolo di primo piano nel guidare l’evoluzione della piattaforma. È anche un punto di contatto stabile tra la community, le università e i centri di ricerca di molti Paesi del mondo, una rete che ci rende orgogliosi e ci motiva a fare sempre di più.

Ma il lavoro non si ferma qui!
Stiamo ampliando il nostro impegno in tutti gli ambiti dell’Open Science e del Cultural Heritage, con due iniziative in cui crediamo profondamente:

  • 4Science Academy, nata per condividere non solo tecnologie, ma anche competenze e metodologie. Con la Academy accompagniamo i nostri stakeholder a un uso sempre più consapevole e strategico della tecnologia, aiutandoli a integrarla con efficacia nelle pratiche quotidiane in un mondo che cambia rapidamente.

  • DSpaceWay, la novità del 2026, pensata per accompagnare nella transizione al digitale anche le istituzioni più piccole o con minori risorse. Un servizio SaaS sostenibile e interoperabile che rende la ricerca e il patrimonio culturale facilmente reperibili, collegabili, riusabili e condivisibili. Con DSpaceWay, il sapere non resta confinato, ma si diffonde, si connette e genera nuova conoscenza anche in questi contesti.

E ora?
Il prossimo passo è continuare a innovare senza perdere la nostra identità: quella di persone curiose, appassionate di ricerca e di beni culturali, abituate a lavorare in squadra, fianco a fianco con le istituzioni.
Ora è tempo di fermarci un attimo, guardare indietro e dire grazie.
A chi c’era dall’inizio, a chi è arrivato lungo il cammino, a chi ci sceglie ogni giorno per costruire insieme un modo migliore di condividere sapere.
Festeggiamo i nostri primi dieci anni con lo stesso entusiasmo del primo giorno: e con la certezza che il meglio, proprio come la conoscenza, deve ancora venire.